
Giovani perfetti?
Per i più il giovane perfetto non esiste: possono esistere giovani inquadrati, obbedienti, che a scuola riportano almeno la media dell’otto, che vestono attillati e tirati a lucido, che non hanno mai le scarpe impolverate, che da piccoli non hanno mai mangiato la cioccolata di nascosto, e che in testa hanno solo quello che gli è stato insegnato.
E quelli che non riescono a scuola se non a tirare una sufficienza stentata? E quelli che per farli star fermi occorre davvero essere stimolanti ed affascinanti? E quelli che, diplomati e non, a 18 anni cominciano a cercare inutilmente lavoro? E quelli che credono che quel che gli si insegna serva solo a perdere tempo? Quelli sono out, spesso drop out… Noi pensiamo che i giovani perfetti esistano.
Se il giovane
Crede nella libertà
Crede anche nella libertà degli altri
In libertà si esprime al meglio Lascia che gli altri si esprimano al meglio Ha voglia e crede che sia necessario migliorarsi
Che dalla noia ci si salvi con la curiosità Che il miglioramento passa per il sapere Socializza proponendo il meglio di se stesso
Rispetta la diversità degli altri Ritiene plausibile di sembrare o essere diverso
Mette in discussione ciò che pensa solo per il gusto di pensare Cade e chiede aiuto Si rialza e guarda avanti
Sbaglia, se ne accorge e se ne assume le responsabilità Che stare insieme agli altri non da solo forza, ma crea la democrazia
…è perfetto e pronto per crescere.
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